Procida l'isola di Arturo

Procida, la famosa ‘isola dei limoni’ è situata fra Napoli ed Ischia, da cui dista circa 15 minuti di aliscafo.
Come Ischia, Procida è un’isola di origine vulcanica, lunga circa 3,7 km, di forma irregolare e dalle coste frastagliate, ma prevalentemente piatta. Il punto più alto dell’isola, la collina della Terra Murata, raggiunge i 90 mt.
Il paesaggio dell’isola è caratterizzato da una rigogliosa vegetazione mediterranea che diviene ancor più selvaggia sull’isolotto di Vivara, riserva naturale collegata a Procida da un ponte.
Arrivando a Procida si scorge il pittoresco porto della Marina Grande, lungo blocco di tufo all’interno del quale i pescatori usavano scavare delle grotte per mettere al riparo le barche nel periodo invernale. Sulle grotte sono state poi costruite le tipiche abitazioni dei pescatori, una schiera di case colorate che accoglie visitatori già dal mare.
Nelle tante insenature intorno all’isola, sorgono diverse spiagge di sabbia scura. Alcune di esse conservano ancora intatto uno stato quasi ‘selvaggio’: il mare è limpidissimo e pochi sono gli stabilimenti balneari attrezzati. La spiaggia più nota è la Marina di Chiaiolella.
I fertili terreni dell’isola favoriscono la crescita della vite, di agrumeti e tanti altri ortaggi. Diverse sono le specialità del luogo, come i carciofi o i limoni, inseriti nell’elenco nazionale dei prodotti agro-alimentari tradizionali dal Ministero delle Politiche Agricole.
I famosi limoneti di Procida, coltivati secondo antiche tradizioni contadine, producono limoni molto grossi, dalla forma ‘ovale’ e dal sapore particolarmente gustoso da renderli buoni da mangiare come dessert o a pezzi, in insalata.
Antiche tradizioni folkloristiche e religiose sono ben radicate e costituiscono luogo di attrazione da tutta la Campania come ad esempio le celebrazioni della Settimana Santa nel periodo pasquale, un insieme di processioni, sfilate di carri allegorici e altri riti suggestivi.
Altre manifestazioni importanti sull’isola: La sagra del mare, manifestazione estiva che culmina con l’elezione della ‘Graziella’, una giovane bellezza del luogo in tipici abiti procidani, così chiamata in riferimento all’omonimo romanzo di Alphonse De La Martin, e il Premio letterario ‘Elsa Morante’, dedicato alla scrittrice che ha reso famosa Procida grazie al suo romanzo ‘L’isola di Arturo’.
Procida è stato anche il set cinematografico dell’ultimo film di Massimo Troisi, ‘il Postino’(1994).




